mercoledì 9 marzo 2011

8 Marzo

So che scrivo con un giorno di ritardo, ma ci sono validi motivi fra cui il mio pc che ci ha lasciato. Spero solo per ora.
Secondo motivo è che fondamentalmente trovo irritante come si festeggia l' 8 di marzo. Lo trovo demoralizzante.
Indipendentemente dai credi politici o religiosi, pensare che donne, che hanno studiato, che hanno relazioni stabili o meno, che lavorano, possano pensare di poter stare liberamente con le proprie amiche solo quella sera, beh...è una totale sconfitta per tutte. E qui non c'entra il maschio, la tv o altri messi in mezzo. C'entra solo la "nostra" viltà. Bhe, non consideratemi di quel gruppo. Io le amiche le vedo spesso, quando voglio e come voglio. E soprattutto diciamo quello che vogliamo dal 1 gennaio al 31 dicembre e viceversa di ogni anno che Dio manda.
Anche perchè la Storia stessa ci ha dato esempio fondamentali della grandezza delle Donne che liberamente hanno scelto, fatto, tramato o solo parlato.
Se Lucrezia è stato il modello della virtù romana osannata dai romani (maschi), Cornelia aveva un circolo letterario prestigioso e lei viene ricordata come madre dei Gracchi (il padre passa un po' in secondo piano), mica per la frase dei gioielli (altra aneddottica semplicistica); se mistiche di tutti i tempi medievali da Hildegarda di Bingen a Caterina da Siena hanno rimesso al loro posto imperatori e papi; se donne di potere come Matilde di Canossa hanno retto le fila della politica italiana; se Teodolinda ha salvato l'impero romano d'oriente mentre l'imperatore si rifugiava sotto il tavolo; se Rosvita, Eloisa, Christine hanno scritto opere letterarie o solo lettere; se...se...e gli esempi potrebbero andare all'infinito.
Bene se queste donne hanno fatto quello che hanno fatto non è perchè investite da luce divine, ma perchè hanno avuto carattere e mente e coraggio. Come tutte le donne. Di qualsiasi epoca. Ma anche come tutti gli uomini. Perchè le persone andrebbero divise fra valenti o meno, coraggiose o meno, leali o meno, positive o negative...e via discorrendo...e non più fra uomini e donne.
Ho messo un piccolo sondaggio a destra dei post. Andate a esprimere la vostra opinione. Magari ne saltano fuori delle belle!

giovedì 3 marzo 2011

Le tragicomiche avventure di una lettrice

La crisi economica si fa sentire sempre e soprattutto sulla cultura, ma chi come me è malata di lettura (il mio shopping compulsivo si fa da Feltrinelli) alla fine deve trovare delle soluzioni alternative. E la soluzione è la biblioteca.
Come ho detto voglio sottolineare le positività piuttosto che continuare a infierire le negatività, ma a volte mi sorgono dei dubbi.
Premetto che l'80% del personale che consegna i volumi è attento, efficiente e sorridente (diciamo che quest'ultimo aspetto abbassa la media) e soprattutto solerte nel risolvere i problemi o rispondere ai quesiti. Quindi assolutamente positivo.

Il sistema Opac è utilissimo per trovare i testi eppure ha dei bug di sistema che mi perplimono.
Primo: se il servizio online è utilissimo, perchè funziona solo  dopo che fisicamente hai preso in prestito almeno un libro nella biblioteca di riferimento? Eppure la tessera, ovunque la si faccia, vale per tutto il sistema...
Secondo: perchè il prestito interbibliotecario provinciale, che costa 1 euro a libro (in fin dei conti meno che prendere l'auto o il bus e pagare l'eventuale parcheggio), dura meno di 1 mese? E soprattutto perchè tocca scoprirlo nel proprio rendiconto online non corrispondente al bigliettino di riferimento nel libro?
Terzo: perchè il prestito interbibliotecario extraregione costa 8euro se il libro viene spedito via posta e non con corriere? Nessuno ha fatto notare che le poste non hanno sempre un servizio efficiente? Il libro che ho richiesto il 15 febbraio dovrei riconsegnarlo il 18 marzo. Peccato che non l'abbia nemmeno visto...
Quarto: perchè risultano disponibili al prestito libri in biblioteche che non si sognano nemmeno di farlo (solo consultazione interna. Gentili per carità, ma mi scoccia dover studiare un libro senza le mie comodità. Sì, sono una lettrice noiosa...)?

Se qualcuno potrà darmi anche una sola risposta, verrà ricordato nelle mie preghiere. :)

lunedì 28 febbraio 2011

Martedì grasso 2011

Ecco la presentazione di un'attività della Mansio Templi Parmensis in sinergia con l'associazione di scherma "La Farnesiana" che si svolgerà l'8 marzo 2011.
Noi come gruppo di rievocazione ci occuperemo di fare una piccola lezione di scherma medievale per far immaginare ai bambini come poteva essere l'allenamento dei loro coetanei di 800 anni fa. Tutto nel massimo della sicurezza. Accorrete numerosi!


CENTRO POLISPORTIVO ERCOLE NEGRI
ORGANIZZA
IL CARNEVALE

MARTEDÌ 8 MARZO
DALLE 17 ALLE 20
SPORT IN MASCHERA

 
                                               IL TRAVESTIMENTO E GRADITO!!!
PROGRAMMA
•17,00 conferma iscrizioni e formazione dei gruppi (Info Point c/o scherma)
•17,30 inizio attività
•19,30 giochi in acqua
•20,00 merenda e saluti

SVOLGIMENTO
Alle 17,00 i ragazzi accompagnati dai genitori dovranno presentarsi presso la segreteria della scherma per confermare la loro presenza; dopodiché i nostri operatori li organizzeranno in gruppi per fasce di età.
Ciascun gruppo sarà affidato ad un tutore, che provvederà ad accompagnarlo presso le stazioni di attività designate e l'attività fisica si chiuderà con un tuffo in piscina.
Al termine, MuccaYo yogurtoteca offrirà la merenda a base di chiacchiere a tutti i partecipanti.
CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI
Oltre del costume carnevalesco, consigliamo di venire muniti di costume da bagno, accappatoio, cuffia e ciabatte, ma ci raccomandiamo al fine di una maggior facilità di pulizia, di NON PORTARE ASSOLUTAMENTE coriandoli, stelle filanti e schiume di nessun genere.
Ricordiamo inoltre che chi non sarà munito di cuffia, non potrà usufruire della piscina.

PER LE SOCIETÀ
Al fine di agevolare la formazione dei gruppi, chiediamo cortesemente a ciascuna società, di fornire al seguente indirizzo, gli elenchi dei potenziali partecipanti, con l'anno di nascita, nonchè nominativo e numero di telefono degli operatori a disposizione per l'evento.

Ricordiamo che la festa è aperta a tutti i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Marco Melli - C.S. La Farnesiana Scherma
340.6002668

mercoledì 16 febbraio 2011

Abito etrusco-romano

L'anno scorso ho partecipato alla rievocazione etrusca insieme alla I Legio Italica, a Marzabotto.
Siccome non avevo nulla di etrusco ho dovuto adattare un abito romano, fatto anni fa per partecipare al Natale Romano.
Quale migliore occasione per provare una delle mie passamanerie!

Ecco una serie di foto per farvi capire meglio quello che ho fatto.

Prima di tutto la passamaneria fatta con 100% cotone biologico. Sì lo so, il cotone non era diffuso in Etruria, ma non sempre è possibile trovare il filato giusto e del colore che possa andare al proprio progetto.


La matassa di passamaneria realizzata

Fronte e retro appaiati

Questo invece è la realizzazione dell'abito. Il colore è molto particolare e forse più adatta alla riproduzione di un abito da sposa, ma è di un lino talmente bello che me ne sono innamorata anni fa quando lo trovai dallo scampolaio.










Questa è invece la realizzazione in una foto fattami dalla mia Schiava. Non chiedetemi il perchè della posa (come dice la mia Schiava da vaso greco): faceva molto caldo e credo che il mio neurone volesse solo divertirsi.


Che ne dite?