lunedì 27 giugno 2011

Ho una lotta tutta mia...

...e la devo vincere.

Questa lotta riguarda la possibilità di fare foto, a uso scientifico e personale, in musei, mostre, siti archeologici.
Adesso tutti voi mi direte "Non si può!", ma vi siete mai chiesti perchè?
Beh, sicuramente uno dei motivi è che le persone non capiscono e usano il flash, il quale risulta dannoso (non il vostro singolo, ma tutti quelli messi insieme!) per il reperto. E gli altri?
Un altro potrebbe essere che lo Stato ne deteniene i diritti. Bene, allora sarebbe illegale fare foto ai monumenti anche fuori da essi in una zona di neutralità (prima del portone, sulla strada, dalla finestra del vicino...), cosa che invece non è.
In più nei musei, nella maggior parte di essi, non esistono cartoline o piccole dispense su singoli reperti, ma, quando va bene, volumoni fumosi, polverosi e spesso senza immagini, dal costo proibitivo. Non parliamo poi di quei musei (vedi alla voce "Museo Archeologico di Parma"), che non ha nemmeno uno stralcio di foglio divulgativo...

Eppure, a onor del vero, proprio quest'ultimo permette di fotografare i reperti, dopo aver sottoscritto un foglio in cui si dichiara che le foto serviranno per scopi senza lucro e di ricerca (dovrei vederlo, me ne hanno parlato. Ma conosco i reperti del museo da secoli: sono gli stessi da quando sono bambina. Mi riprometto di prenderne visione). Ora questo vuol dire che una qualche legge c'è...

E se il Museo (metto foto sotto, per vedere in quanti lo riconoscono), in totale restauro e riammodernamento si dimentica di posizionare i divieti di fare fotografie, che cosa succede?
E' vero che la legge non ammette ignoranza, ma qui uno può giocare sul filo delle regole.


Ora so esattamente che la rivista "Archeologia Viva" si è occupata della faccenda qualche tempo fa. Dovrò vedere come e dove recuperare i numeri in questione.
Comuque sia, siete tutti allertati: la mia battaglia contro l'oblio dei reperti ha ora inizio! Tremate musei e custodi!!! Voglio i vostri reperti da studiare e i vostri cortili per le mie belle foto da rievocazione!!


lunedì 23 maggio 2011

Ho sbagliato secolo...ma no dai!

Seconda puntata del "Perchè ho scelto il 1200?"
E altra serie di foto dello stesso gruppo tedesco.






Qui ho davvero una profonda invidia, sia per la bravura della ragazza (i fili usati sono molto sottili; nel campo ci sono 3 telai montati con differenti schemi di tessitura), sia per la sua possibilità di utilizzare un telaio "moderno".
Per il 1200, le immagini di riferimento ci riportano ancora la tessitura legata a un palo e alla vita della tessitrice. La scomodità fatta artigianato.


domenica 22 maggio 2011

Ormai è tardi per cambiare secolo

Sabato sono andata a fare la turista a Quattrocastella, con lo specifico intento di salutare i nostri amici mercanti. Così fra una birretta, quattro chiacchere e tante risate, mi sono divertita a fare foto. Era un secolo che non facevo il turista di rievocazioni o manifestazioni. Mi sono sentita giovane.
E così ho potuto sognare e chiedermi: "ma perchè proprio il 1200? Non era più divertente il 1400 o il 1500? Anche rimanendo nell'ambito degli ordini monastici militari (beh niente templari ovvio, ma un cavaliere di Malta con l'archibugio fa la sua porca figura!)?"
E mi sono innamorata di un campo di tedeschi che avevo già visto nel tempo a Quattrocastella (anche se credo che questa volta fossero meno precisi: ho visto troppe cose moderne. Gli scorsi anni non le avevano).

Lo stendardo del gruppo

Una tenda-stanza per il signore

particolare

Tenda semplice

Quando penso a quanto spoglie debbano sembrare le nostre, mi viene un po' di tristezza.
Un campo così è un investimento sia di soldi che di materiale come di tempo (credo che non sia facile montarlo), eppure io ci farei volentieri un pensierino.
Hanno comodità che io mi sogno.
Sono bellil e possono fare i belli.

Peccato che una soluzione logistica al campo da calcio a dir poco infame li penalizzi, a mio modesto parere, troppo: dietro le gradinate dell'arena. Un vero delitto.

Nel prossimo post, metterò le foto di una ragazza del gruppo che tesseva le tablet weaving col telaio "fantascienza" (per me, ma giusto e corretto per il suo periodo). Invidia. Somma Invidia...

sabato 7 maggio 2011

Rievocatori in video

Alcuni rievocatori hanno il sogno di poter far parte di un film fatto con tutti i crismi storici.
Alcuni rievocatori hanno la possibilità, la forza e la caparbietà di riuscire a fare piccoli filmati storici.
Molti rievocatori guardano e sognano.