sabato 30 ottobre 2010

Il Destino è quel che è non c'è scampo più per me!!!!

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Uno può opporsi fin che vuole, ma alla fine deve inevitabilmente cedere. E io ho ceduto.
E' innegabile che posso mascherare il mio gesto con un ennesimo riferimento alla festa che domani notte si festeggierà. In moltissime leggende, per tenere buoni o lontani spiriti più i meno maligni, oppure per festeggiare i morti si offrivano loro cibi. Il pane dei morti è un classico, in diverse forme e sapori. A Parma i biscotti, più o meno semplici (dai frollini, ad aggiunte di mandorle e cannella) prendono forma di ossa e si tingono di bianco. E' sempre un gesto apotropaico. Oppure una scusa per condividere con amici e parenti delle vere leccornie (per non parlare dell'apporto calorico utile per sopportare i primi freddi).

Io più banalmente ho ceduto all'istinto di fare la torta di mele ad un orario poco civile. Come faceva mia nonna materna. E' stato più forte di me! Mentre per tutto il giorno mi sono dilettata a preparare il pane, leggere libri di storia medievale e fare foto agli alberi del giardino, la sera mi ha portato il desiderio di una buona colazione per la mattina successiva. Come faceva mia nonna, più o meno. A lei serviva anche per ripulire la dispensa temo...Di fatti non ho la sua ricetta. La torta di mela della nonna poteva contenere le pere, l'uvetta, frutta secca, un po' di cioccolato...chi più ne ha più ne metta. Sono convinta che se chiedessi a mio zio cosa ricorda della torta di mele, lui me ne darebbe una versione altrettanto varia.
Io mi attengo al classico, almeno quello trovato sui libri di cucina.
Però non avevo fatto i conti con la geometria... Ebbene sì, sappiate che per fare una torta e diminuire le dose da una tortiera di diametro 26-28 a una di diametro 20, tocca rispolverare l'area del cerchio...Ho implorato mia mamma di evitarmi questo supplizio...Ho optato per la matematica e ho diviso gli ingredienti più o meno per la metà, con approvazione materna.

Alla fine, dopo aver preparato il tutto, aspettato che il forno facesse il suo dovere, guardando (io) la tv e sfogliando libri di religione dell'antica roma, questo è il risultato.