Come ogni anno lo stato tenta di incentivare le entrate ai siti statali, regalandovi il biglietto.
Di conseguenza, lasciate ogni lavoro o voi che faticate; portate la vostra famigliola; e dirigetevi con piglio deciso verso il sito statale più vicino o che aspettavate di vedere da tempo.
Dal 9 al 17 aprile cultura per tutti!!
Saranno gratis i siti statali. Quindi prima di trovarvi alla biglietteria e fare brutte figure, informatevi: nel nostro paese ci sono siti statali e comunali. Non sono la stessa cosa!
Davvero siate generosi con voi stessi e con gli altri.
Organizzate una bella gitarella anche con quell'amico che non si avvicinerebbe a un museo nemmeno con una pistola alla tempia.
Perchè se un evento del genere fa la gioia di chi fa i salti mortali per incentivare, aumentare, arricchire la propria cultura e quella dei propri cari, non raggiungerà mai quelli a cui non interessa.
I musei rimangono un luogo oscuro e lontano; pericoloso e nascosto; allontana dal sole e dallo svacco. Sono materia per pochi eletti o per pazzi, per nerd qualcuno oserebbe dire.
Invece dovrebbero essere posti in cui osservare reperti e dipinti porta la stessa gioia di porgere il volto al sole; dovrebbero stimolare i piccoli, futuri eletti, ma senza annoiare i grandi; dovrebbero essere leggibili da tutti senza essere inesatti.
Insomma visitate quanti più siti potete e chiedete che questi siti siano sempre migliori e moderni; che vi diano stimoli e nozioni nuove e fresche.
E se qualcosa non è andata come avrebbe dovuto: lamentatevi.
L'unico modo perchè si sappia il parere dello spettatore è che esso lo esponga. Quando firmate i libri dei registi (molti siti archeologici o musei li hanno) non mettete solo nome e luogo, ma se avete qualcosa di costruttivo da dire: ditelo!
E' ora che chi ama la cultura, a tal punto da farne un proprio valore esistenziale, alzi la testa, apra la bocca e parli. Prima o poi il mormorio dei curiosi per il sapere saprà smuovere le montagne.
Pensieri di una rievocatrice fra Storia, Rievocazioni, Sperimentazioni e "Contemporaneità"
martedì 5 aprile 2011
martedì 29 marzo 2011
Passatempo a Biot
Secondo anno a Biot, Francia, per la festa templare .
Primo anno con accampamento stretto e in paese, sul cemento, senza spazio...
Quindi ci voleva qualcosa che mi facesse passare un po' il tempo e desse modo al passanti di vedere qualcosa. Così io e il mio telaio, da modificare, siamo partiti per l'avventura e ci siamo fatti vedere.
Una bella tavolata di civili friulani (La Compagnia dei Grifoni Rantolanti) con tanto del loro trovatore (bravo Arnaut!) e un sergente e un cappellano templari (Mansio Templi Parmensis).
Ringrazio il fotografo che ci ha mandato le foto e che mi ha permesso di auto vedermi al lavoro!
Primo anno con accampamento stretto e in paese, sul cemento, senza spazio...
Quindi ci voleva qualcosa che mi facesse passare un po' il tempo e desse modo al passanti di vedere qualcosa. Così io e il mio telaio, da modificare, siamo partiti per l'avventura e ci siamo fatti vedere.
Una bella tavolata di civili friulani (La Compagnia dei Grifoni Rantolanti) con tanto del loro trovatore (bravo Arnaut!) e un sergente e un cappellano templari (Mansio Templi Parmensis).
Ringrazio il fotografo che ci ha mandato le foto e che mi ha permesso di auto vedermi al lavoro!
mercoledì 16 marzo 2011
Mille non più mille
Alla faccia dei profeti di sventura che mille anni fa, ma poi anche 11 anni fa decretavano la fine del mondo (beh, per ora eliminiamo i futuristi del 2012), alla faccia dei gremlins nel mio pc che hanno fatto di tutto per vincere, questo blog ha superato la soglia delle 1000 visite!!!!!!!!!!!!!
Ringrazio amici e parenti che cercano di capire cosa mi frulla per la mente (il neurone non sempre gira a vuoto). Per i pellegrini "anonimi" e "invisibili" un grazie commosso: non sapete chi sono eppure vi va di svagarvi leggendo di me.
Fra poco spero di poter tornare alla normalità e poter avere la possibilità di mettere foto e scritti decenti.
Ringrazio amici e parenti che cercano di capire cosa mi frulla per la mente (il neurone non sempre gira a vuoto). Per i pellegrini "anonimi" e "invisibili" un grazie commosso: non sapete chi sono eppure vi va di svagarvi leggendo di me.
Fra poco spero di poter tornare alla normalità e poter avere la possibilità di mettere foto e scritti decenti.
mercoledì 9 marzo 2011
8 Marzo
So che scrivo con un giorno di ritardo, ma ci sono validi motivi fra cui il mio pc che ci ha lasciato. Spero solo per ora.
Secondo motivo è che fondamentalmente trovo irritante come si festeggia l' 8 di marzo. Lo trovo demoralizzante.
Indipendentemente dai credi politici o religiosi, pensare che donne, che hanno studiato, che hanno relazioni stabili o meno, che lavorano, possano pensare di poter stare liberamente con le proprie amiche solo quella sera, beh...è una totale sconfitta per tutte. E qui non c'entra il maschio, la tv o altri messi in mezzo. C'entra solo la "nostra" viltà. Bhe, non consideratemi di quel gruppo. Io le amiche le vedo spesso, quando voglio e come voglio. E soprattutto diciamo quello che vogliamo dal 1 gennaio al 31 dicembre e viceversa di ogni anno che Dio manda.
Anche perchè la Storia stessa ci ha dato esempio fondamentali della grandezza delle Donne che liberamente hanno scelto, fatto, tramato o solo parlato.
Se Lucrezia è stato il modello della virtù romana osannata dai romani (maschi), Cornelia aveva un circolo letterario prestigioso e lei viene ricordata come madre dei Gracchi (il padre passa un po' in secondo piano), mica per la frase dei gioielli (altra aneddottica semplicistica); se mistiche di tutti i tempi medievali da Hildegarda di Bingen a Caterina da Siena hanno rimesso al loro posto imperatori e papi; se donne di potere come Matilde di Canossa hanno retto le fila della politica italiana; se Teodolinda ha salvato l'impero romano d'oriente mentre l'imperatore si rifugiava sotto il tavolo; se Rosvita, Eloisa, Christine hanno scritto opere letterarie o solo lettere; se...se...e gli esempi potrebbero andare all'infinito.
Bene se queste donne hanno fatto quello che hanno fatto non è perchè investite da luce divine, ma perchè hanno avuto carattere e mente e coraggio. Come tutte le donne. Di qualsiasi epoca. Ma anche come tutti gli uomini. Perchè le persone andrebbero divise fra valenti o meno, coraggiose o meno, leali o meno, positive o negative...e via discorrendo...e non più fra uomini e donne.
Ho messo un piccolo sondaggio a destra dei post. Andate a esprimere la vostra opinione. Magari ne saltano fuori delle belle!
Secondo motivo è che fondamentalmente trovo irritante come si festeggia l' 8 di marzo. Lo trovo demoralizzante.
Indipendentemente dai credi politici o religiosi, pensare che donne, che hanno studiato, che hanno relazioni stabili o meno, che lavorano, possano pensare di poter stare liberamente con le proprie amiche solo quella sera, beh...è una totale sconfitta per tutte. E qui non c'entra il maschio, la tv o altri messi in mezzo. C'entra solo la "nostra" viltà. Bhe, non consideratemi di quel gruppo. Io le amiche le vedo spesso, quando voglio e come voglio. E soprattutto diciamo quello che vogliamo dal 1 gennaio al 31 dicembre e viceversa di ogni anno che Dio manda.
Anche perchè la Storia stessa ci ha dato esempio fondamentali della grandezza delle Donne che liberamente hanno scelto, fatto, tramato o solo parlato.
Se Lucrezia è stato il modello della virtù romana osannata dai romani (maschi), Cornelia aveva un circolo letterario prestigioso e lei viene ricordata come madre dei Gracchi (il padre passa un po' in secondo piano), mica per la frase dei gioielli (altra aneddottica semplicistica); se mistiche di tutti i tempi medievali da Hildegarda di Bingen a Caterina da Siena hanno rimesso al loro posto imperatori e papi; se donne di potere come Matilde di Canossa hanno retto le fila della politica italiana; se Teodolinda ha salvato l'impero romano d'oriente mentre l'imperatore si rifugiava sotto il tavolo; se Rosvita, Eloisa, Christine hanno scritto opere letterarie o solo lettere; se...se...e gli esempi potrebbero andare all'infinito.
Bene se queste donne hanno fatto quello che hanno fatto non è perchè investite da luce divine, ma perchè hanno avuto carattere e mente e coraggio. Come tutte le donne. Di qualsiasi epoca. Ma anche come tutti gli uomini. Perchè le persone andrebbero divise fra valenti o meno, coraggiose o meno, leali o meno, positive o negative...e via discorrendo...e non più fra uomini e donne.
Ho messo un piccolo sondaggio a destra dei post. Andate a esprimere la vostra opinione. Magari ne saltano fuori delle belle!
Iscriviti a:
Post (Atom)